Comunicato stampa

Eh sì! È tornata di nuovo a Bollate ed è proprio lei…la Befana che il 6 gennaio ha portato un grosso sacco di carbone all’amministrazione comunale di Bollate per farle capire che non era assolutamente d’accordo su come si stanno gestendo i destini urbanistici di due aree del territorio bollatese, in particolare (ex Ceruti e ambito di trasformazione numero 12).

La Befana, nella sua candida buonafede, pensava bastasse… ma noi del Circolo Legambiente bollatese le avevamo detto che no… che a Bollate, incredibilmente, l’interesse privato tende a prevalere su quello pubblico.
E così è stato. Nel consiglio comunale del 9 gennaio scorso si è provveduto a dare il via libera ad una nuova variante urbanistica (se ne era già fatta una per il progetto del centro commerciale qualche anno fa) per costruire il DATA CENTER nell’ambito di trasformazione12, l’area verde tra Cascina del Sole e Cassina Nuova, che da più di 40 anni è destinata ad eventuali interventi del settore artigianale.
Per il DATA CENTER la maggioranza politica che amministra la città ha confermato la sua volontà di procedere con la sua realizzazione in barba alle tante opinioni contrarie e assecondando nuovi appetiti immobiliari.
Invece quella stessa area può, secondo sentenze della Corte Costituzionale, tornare a destinazione agricola e quanto ce ne sarebbe bisogno! Basta la volontà politica di farlo.
Ecco, questo atteggiamento ha fatto incavolare e non di poco la nostra amica Befana che, scopa in resta, ha deciso di tornare a Bollate anche fuori tempo massimo per dimostrare ancora una volta la sua contrarietà…
Se passate davanti al comune è probabile che troviate ancora il suo camion con tutto il resto del carbone che non ha consegnato ai bambini che l’avrebbero meritato, ma che si son ravveduti, diversamente da questa amministrazione.
Basterà questo ennesimo carico di carbone per far cambiare rotta a chi amministra Bollate? Noi continueremo a far battaglie di coerenza e per il vero bene comune.
12 gennaio 2025
Circolo Legambiente Bollate
