Comunicato stampa
Un Data Center che prevede un investimento di circa un miliardo e mezzo. Dove? A Bollate, a nord di Milano. Questa è la notizia apparsa su un settimanale locale ma che riprende un articolo di qualche giorno prima pubblicato su Il Sole 24 Ore. Del progetto Data Center a Bollate Legambiente sta seguendo gli sviluppi fin dal suo esordio, circa un anno e mezzo fa. Sulla variante urbanistica ad hoc adottata dall’Amministrazione comunale – si tratta di un’area verde alla quale da circa 40 anni il PGT ha assegnato una destinazione commerciale/artigianale – Legambiente Lombardia insieme al Circolo locale bollatese e al Comitato cittadino si è mobilitata fino a presentare un ricorso al Tar, che è stato poi ritirato nello scorso marzo a seguito di un accordo che ha previsto ulteriori compensazioni (aree verdi che saranno cedute al Parco Groane).
Ora si viene appunto a sapere, anche se non vi è ancora l’ufficialità, che un fondo americano specializzato avrebbe deciso di investire questa notevole cifra su un Data Center a Bollate da 180 megawatt, probabilmente collegato al grande sviluppo dell’intelligenza artificiale.
Legambiente continuerà a seguire con attenzione l’evolversi della situazione. Visto l’impatto e la potenza dell’impianto, il progetto dovrà passare il vaglio della Commissione VIA – Valutazione Impatto Ambientale – del Ministero dell’Ambiente.
Noi di Legambiente faremo puntualmente le nostre osservazioni perché gli elementi in gioco dal punto di vista ambientale non sono pochi. Solo per citarne alcuni: la costruzione di un cavidotto di 7 km che attraverserà in parte la cittadina bollatese per portare la potenza energetica necessaria al funzionamento, l’impatto dei generatori in termini di inquinamento, il rumore del sistema di raffreddamento, la vicinanza alle abitazioni, l’isola di calore che potrebbe generarsi. Il progresso tecnologico e lo sviluppo economico sono elementi importanti nella nostra società ma vanno coordinati con esigenze ambientali e sociali che per la nostra Associazione sono fondamentali, se non prioritarie. Bollate è una città che ha percentuali di consumo di suolo tra le più alte della provincia di Milano e deve già fare i conti con problematiche ambientali non indifferenti (dall’inquinamento da traffico alla presenza di aziende con un forte impatto in ambito ecologico). Dunque, la nostra attenzione sul progetto di questo Data Center rimarrà costante ed alta per il bene dei cittadini e del territorio.
Circolo Legambiente Bollate
01.06.2026

