COMUNICATO STAMPA IN VISTA DELLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2026

 

Il Circolo Legambiente di Bollate, in previsione delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026, fa appello ai cittadini, alle forze politiche, alle liste civiche e a tutti i candidati, affinchèin ambito ambientale-territoriale si punti su questi obiettivifondamentali per il futuro della città.

 

CONSUMO DI SUOLO ZERO E, SOPRATTUTTO, VERO!

Nei prossimi 5 anni non 1 centimetro quadrato di suolo naturale venga più consumato. Bollate concluda gli ambiti di trasformazione e rigenerazione urbana (es. area tra Ospiate e Baranzate, area ex Ceruti) già in essere e si prenda il tempo di ripensarsi e riprogettarsi con altre priorità e in un’ottica metropolitana, attraverso forme di partecipazione reali (consulte, assemblee pubbliche, concorso di idee, …). Gli oneri di urbanizzazione non vengano visti e utilizzati come “bancomat” per altre spese.

 

BOSCHI IN CITTÀ

La realizzazione di un bosco urbano o, meglio ancora, la realizzazione di una maglia di boschi satelliti in pieno tessuto urbano consolidato, sfruttando anche i finanziamenti disponibili e in piena logica del progetto “forestami”, già applicato in vari punti del territorio comunale bollatese in questi ultimi anni. Bollate deve avere anche l’ambizione di consentire un collegamento naturale e ampio tra i Parchi Nord Milano/Balossa e il Parco delle Groane.

 

ANTICHE RADICI, NUOVA VITA

L’effettiva valorizzazione dei nuclei di antica formazione (NAF) e del centro storico bollatesi.

Le nostre vecchie corti rurali, ancora esistenti, non devono rischiare di essere considerati musei polverosi. Le corti possono diventare ancora il cuore pulsante della nostra comunità. Per farle davvero rinascere, dobbiamo rendere facile viverci, lavorarci e restarci. E quindi, per perseguire questi obiettivi, riteniamo si debba agire con una precisa strategia.

Proponiamo che l’Amministrazione comunale si impegni ad indagare ogni forma possibile e concreta di riduzione degli oneri e delle imposte laddove vi sia da parte di privati la manifesta intenzione di intervenire o comprare casa nei nuclei di antica formazione. Questo allo scopo di attivare energie giovanili ed imprenditoriali a ridare vita e riusare il patrimonio edilizio storico e di cosiddetta “edilizia minore”.

 

MOBILITÀ DOLCE E ISOLE PEDONALI

Sperimentazione di apposite isole pedonali, a cominciare dal centro cittadino. Lo abbiamo scritto molto tempo fa, e oggi reputiamo che i tempi siano maturi per ri-costruire un dialogo con i cittadini e i commercianti ed attraverso opportuna sperimentazione. Crediamo che aria più pulita, qualità della vita ed esigenze economiche e sociali possano coesistere serenamente. 

La mobilità dolce ed integrata deve diventare un traguardo da raggiungere con più energia e convinzione nella nostra città in un’ottica anche metropolitana, attraverso processi partecipativi che provino a fare sintesi delle varie esigenze.

 

QUALITÀ DELL’ARIA, SALUTE PUBBLICA

In questi ultimi dieci anni a Bollate, e in particolare la frazione di Cassina Nuova, ha dovuto fare i conti con le problematiche ambientali legate all’attività dell’azienda Bitumati2000. Molte parole, pochi fatti. I problemi persistono. La nuova Amministrazione si impegni a garantire un monitoraggio costante e specifico delle sostanze emesse nell’aria e, allargando lo sguardo, si compiano scelte urbanistiche strategiche per diminuire l’inquinamento da traffico.

 

CER (COMUNITÀ ENERGETICHE RINNOVABILI)

Il futuro risiede anche e soprattutto nelle Comunità energetiche rinnovabili. Ad esempio, l’energia prodotta dai tetti dei capannoni industriali (pannelli solari) viene condivisa con le scuole e le famiglie bollatesi, abbattendo le bollette di tutta la città. Bollate deve orientarsi quanto prima in questa direzione; il progetto di rigenerazione dell’area ex Ceruti, pur con tutte le sue criticità che non smettiamo di evidenziare, può almeno in parte riscattarsi se ci fosse la volontà di strutturare questo nuovo quartiere cittadino nell’ottica di una CER.

Circolo Legambiente Bollate

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